> Presentazione Scuola
Le Scuole “Sacro Cuore” si svilupparono per dare concretezza e visibilità al carisma dell’ Istituto delle Ancelle del Sacro Cuore di Gesù Agonizzante, fondato nel 1888 dal Venerabile Mons. Marco Morelli, un pio e dotto sacerdote di Lugo di Romagna, e da Madre Margherita Ricci Curbastro, impegnati ad elevare socialmente e culturalmente le adolescenti e le giovani delle classi meno abbienti offrendo loro un’istruzione di base e una formazione professionale.
Sorsero così nel 1929 l’Istituzione della “Scuola Industriale Femminile” e nel 1936, per la sollecitazione di famiglie e alunne, l’Istituto Magistrale. Nel 1939 fu aperta la Scuola Media e nel 1959 la “Scuola Professionale per Segretarie di Azienda”, trasformato poi nel 1963, in Istituto Tecnico per Periti Aziendali e Corrispondenti in Lingue Estere. Nel 1983 l’Istituto Tecnico attivò due indirizzi: Tecnico Linguistico e Giuridico Amministrativo. Infine nel 1995 nacque E.R.I.C.A, un progetto innovativo ad indirizzo linguistico-aziendale, che mira a preparare una figura professionale orientata alla comunicazione, con una buona competenza linguistico-relazionale, capace di svolgere compiti di gestione amministrativa.
La Scuola Secondaria di 1° grado e l’Istituto Tecnico con il progetto ERICA ancora oggi si pongono in continuità con le intuizioni dei Fondatori mettendo al centro della loro azione educativa la promozione della dignità dell’ alunno come persona, che chiede di essere ascoltata, rispettata e guidata responsabilmente all’apprendimento critico dei contenuti culturali e morali in un clima di fraternità e di dialogo.
Secondo Mons. Morelli la misericordia, che è il segno visibile dell’Amore del Padre, deve connotare l’operato di ogni Ancella educatrice e di tutti coloro che collaborano con lei nell’educazione: attraverso di essa un insegnante può guardare la realtà di ogni ragazzo con l’ottica di Cristo attuando una pedagogia della speranza che promuova la fiducia in sé e il coraggio nell’affrontare la vita.
Anche ciò che appare opaco, insignificante, inutile oppure ostile, anche ciò che ha perso la bellezza e la bontà originaria, conserva in profondità la bellezza, la bontà e la verità così come il figliol prodigo della parabola del Vangelo di Luca rimane figlio nonostante tutto.
Questa speranza sostiene e illumina le fatiche di ogni opera educativa.
> Stile Educativo
La tradizione delle Scuole Sacro Cuore si riconosce, dunque, in uno stile educativo basato su:
- La centralità dell’alunno, vero protagonista del processo educativo;
- La scuola pensata come comunità educativa;
- Il clima di cordialità e semplicità;
- Il serio funzionamento della scuola;
- L’apertura alla trascendenza.
> I Fondatori dell’Istituto
> Venerabile Mons. Marco Morelli
“Adoriamo in silenzio la volontà di Dio. Fare la volontà di Dio è amare e l’amore è luce e fuoco insieme; luce che ci dirige nella via della virtù; fuoco che ci riscalda e ci rianima al sacrificio, perché l’amore è più forte della morte”.
(3 marzo 1878)
Mons. Marco Morelli nacque a Lugo (RA) il 3 marzo 1834. Fu ordinato Sacerdote a Faenza il 3 aprile 1858.
Manifestò nel corso di tutta l’esistenza una viva partecipazione alle vicende della Chiesa e una obbedienza appassionata al Papa. Tra le molte iniziative, promosse una Associazione per il felice esito del Concilio Vaticano I e scrisse, per farlo conoscere, un Catechismo popolare.
Fu direttore spirituale delle Adoratrici Perpetue del Sacro Cuore di Lugo, Vicario foraneo e Confessore di Religiose di vari Istituti.
La contemplazione del Cuore di Cristo destò in lui il desiderio di riparare anche le ferite che Egli riceve nei più deboli ed indifesi. A questo scopo diede vita nel 1888 all’Istituto delle Ancelle del Sacro Cuore di Gesù Agonizzante, dedicato all’educazione delle fanciulle del popolo e alla loro promozione attraverso il lavoro. La Piccola Opera delle Figlie della Provvidenza (1903) con le associazioni collaterali, scaturì dal medesimo intento.
Visse il travaglio delle malattie, le difficoltà legate alla diffusione della sua Opera in un profondo abbandono alla volontà di Dio, a cui seppe unire l’operosità e la tenacia nel perseguire il bene. Morì a Lugo il 27 giugno 1912.
Nel 1994 si è chiusa in Diocesi la Causa di Beatificazione.
Dal 2006 è Venerabile.


> Venerabile Madre Margherita Ricci Curbastro
“Raccomando ancora una volta carità, carità, carità per tutti”.
(Testamento spirituale, 1 febbraio 1922)
Madre Margherita Ricci Curbastro, al secolo Costanza, nacque a Lugo (RA) il 6 ottobre 1856 da nobile famiglia. Maturò la sua viva e serena spiritualità in diverse esperienze; dai genitori attinse la nobiltà del sentire e l’amore ai poveri. Completò la sua formazione nel Monastero del Corpus Domini di Forlì fra le “Piccole Figlie”. La guida illuminata e paterna di don Marco Morelli la portò nel 1888 a dare con lui vita ad un Istituto che si prendesse cura speciale delle fanciulle povere, particolarmente esposte al pericolo ed emarginate.
Anima generosa e forte, donò all’Istituto l’impronta indelebile della donazione a Dio e al prossimo; ebbe veramente la «passione» delle anime, delle «figlie del popolo» che volle salve ad ogni costo, per le quali fu disposta a operare e a tutto soffrire in unione al Cuore Agonizzante di Gesù, perché si compisse l’opera del Redentore. Se la fede fu il sostegno, la luce, la forza d’azione di Madre Margherita, soprattutto nei momenti di prova, che certo non mancarono, la carità più dolce e l’umiltà più profonda segnarono la sua personalità, l’amore di Dio vivificò il suo apostolato.
Fu luce nella direzione dell’Istituto e soprattutto dopo la morte del Fondatore (1912) fu la carità che spinse Madre Margherita a donarsi alle sue figlie e sorelle con vigile attenzione, con prodigalità materna, umile e coraggiosa.
Morì a Lugo il 7 gennaio 1923.
Nel 1994 si è chiusa in Diocesi la Causa di Beatificazione.
È stata dichiarata “venerabile” da papa Francesco con un decreto datato 14 aprile 2018.
https://www.ilnuovodiario.com/2018/04/20/madre-margherita-ricci-curbastro-e-venerabile/
